faccia a destra  tartaruga trasparente.png
91281608793034600.png

“La Tartaruga” o.n.l.u.s. nasce per volontà della famiglia di un bambino con gravi difficoltà, desiderosa di divulgare i frutti della propria esperienza a vantaggio di chi, come loro, è entrato da protagonista a far parte del mondo della disabilità.

Attraverso l'importante incontro con la Lega del Filo d'Oro, i fondatori hanno scoperto che anche i bambini con gravi difficoltà possono, a loro modo, sentire, vedere e gioire e che quindi la vita è bella e preziosa e deve essere vissuta appieno.

Per questo si è creato un posto diverso dalla scuola e dalle strutture sanitarie riabilitative, volto ad apportare un significativo miglioramento della qualità di vita dei ragazzi e delle loro famiglie attraverso attività con luci, colori, musiche, stimolazioni particolari, capaci di indurre un effetto piacevole e rilassante, favorendo lo sviluppo dei residui sensoriali.

La sede è stata realizzata per ottenere un'atmosfera familiare protetta, in cui si possano vivere esperienze emotive positive, senza necessariamente preoccuparsi dei risultati e/o degli obiettivi terapeutici.

Un ambiente in cui i bambini e le persone speciali possono reagire e rispondere in modo libero e personale alla stimolazione sensoriale, anche con il solo scopo di conseguire il piacere massimo dall’attività nella quale sono coinvolti; tutto ciò attraverso il cosiddetto “Approccio Fortificante”, un approccio sensibile e altruista non imposto, in cui un’ atmosfera di sicurezza è creata e la scelta libera incoraggiata.

20150630_102508.jpg

"Il sogno nasce da una famiglia con un bambino disabile molto grave che grazie all'incontro con la Lega Del Filo D'Oro scopre che anche i bambini come il loro possono, anche se in modo diverso, sentire, vedere e soprattutto gioire."

Nasce la piscina Multisensoriale...

 

La riabilitazione per una persona pesante e non collaborante è decisamente faticosa sia per il paziente che per il terapista.

L'acqua ha molteplici vantaggi tra cui importantissimi:

in acqua il peso di un corpo immerso va quasi del tutto a scomparire, rendendo molto più facile qualsiasi cambio di postura e di movimentazione sia per l'utente che per chi lo assiste.

l'acqua a temperatura medio/alta rilassa la muscolatura e complessivamente da un senso di benessere che facilita l'apprendimento o semplicemente la risposta a varie stimolazioni.

Le piscine presenti sul territorio spesso non consentono l'ingresso a patologie gravi oppure ciò si è rivelato comunque impraticabile per mancanca di:

attrezzature specifiche

equipe dedicate alla stimolazione per deficit sensoriali

temperature adeguate in acqua (34°) e negli ambienti circostanti (26°)

ausili per la doccia, il cambio e l'accesso in acqua

vasca.jpg
musicoterapia2.jpg

Immaginando un Centro...

 

i cui gli spazi siano adatti e ben caratterizzati per le funzioni

...che somigli un po' a casa... spazi dove giocare liberamente ed un luogo per le attività di tipo sensoriale …..magari anche nell'acqua e all'aperto...

un Centro che si intrecci con la realtà locale utilizzando ciò che già c'è sul territorio e che crei quegli spazi e quelle situazioni, “soprattutto per alcuni” che non esistono ancora.

Nella realtà di oggi si registrano purtroppo continui tagli soprattutto a scapito dei più deboli. Nelle scuole si riducono le ore di assistenza di base e di sostegno e nel resto del sociale le ASL e i Comuni riducono o in alcuni casi interrompono le convenzioni e gli accreditamenti in essere.

Oltre ai tagli si aggiungono le difficoltà che si incontrano con la crescita dei bambini disabili: minori potenzialità di recupero (la priorità per la presa in carico presso centri convenzionati è più bassa) e maggiori difficoltà fisiche date dall’accrescimento fisico e dal consolidarsi di atteggiamenti e posture stereotipate.

Infine strutture molto valide, per patologie così particolari, sono pochissime e hanno inevitabilmente lunghe liste di attesa.

La domanda che ci si è posti è stata quindi "Quali possibilità abbiamo escludendo ovviamente quella di aspettare e vedere se le cose cambiano da sole?"…

Nel 2011 nasce La Tartaruga O.n.l.u.s. Con il desiderio di divulgare i frutti della propria esperienza a vantaggio di chi, come loro, è entrato da protagonista a far parte del mondo della disabilità.

Ora l'associazione è costituita da tante famiglie che condividono l'obiettivo di migliorare la qualità di vita e l'autonomia di bambini e ragazzi con gravi disabilità motorie e cognitive.