Qui descriviamo il vero senso del nostro lavoro...
che ci stiamo a fare qui? perchè?
...come qualcuno ci ha fatto notare...chi ce lo fa fare?

Il progetto si prefigge l’utilizzo di una vasca riscaldata per poter effettuare attività ludico/ricreative in un accogliente ambiente familiare.

Riposiamoci la mente dall’appuntamento del medico, il ricovero in ospedale, l’esame strumentale, le sedute di riabilitazione…
Andiamo da Amici !

In questi anni sono state avviate diverse attività, momenti di incontro, integrazione e socializzazione, che hanno visto protagonisti bimbi speciali, i loro genitori e gli amici.

 

Gruppi di lavoro, laboratori per bambini, feste, seminari, approfondimenti, momenti di socializzazione sul territorio, attività di recupero del residuo sensoriale e delle potenzialità individuali.

Nello stesso luogo si intrecciano attività trasversali atte a supportare la famiglia, condividendo esperienze e problematiche, anche attraverso la costituzione di gruppi di aiuto.

Qualche esempio:

  • Fuori dal guscio: incontri guidati da professionisti del settore nel giardino dei sentimenti, per genitori e familiari

  • Attività ludiche di integrazione: feste ed eventi non cadenzati regolarmente in cui condividere con gli amici speciali (feste di compleanno,  feste di beneficenza, pesche, karaoke);

  • Nell'ambito dell'iniziativa TartaConoscenza sono stati realizzati incontri sul tema della Musicoterapia, incontri informativi e corsi sulla disostruzione pediatrica e Comunicazione Aumentativa Alternativa;

  • Inglese giocando, Giochi sensoriali, Laboratori creativi per i nostri bambini aiutati dai fratellini o dagli amici che desiderano passare del tempo insieme giocando e condividendo;

  • Organizzazione di eventi di promozione e raccolta fondi, quali la “TartaFesta” con i Testimonial “Ladri di carrozzelle”;

  • Eventi di sensibilizzazione come il “TartaGiro” sul Tuscolo;

  • Il “TartaFestival”, l’incontro con Claudia Koll, la manifestazione “Amici della Tartaruga”, l’evento “Sensi Unici”, il percorso sensoriale “Ephebeum”;

  • Laboratori del gusto e dell'olfatto;

  • Centri estivi integrati;

  • Attività individuali e di gruppo in piscina multisensoriale;

  • Attività assistite con il cane;

  • Convegno “Sensi Unici” presso le scuderie Aldobrandini, durante il quale i vari e interessanti interventi hanno permesso un maggiore approfondimento del tema della "inclusione", affrontandolo in diversi ambiti e fornendo  spunti di riflessione e di interscambio tra i relatori e i partecipanti.

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha voluto inviare un proprio dedicato messaggio di plauso all'iniziativa.

La partecipazione della Lega del Filo d'Oro, di scolaresche, insegnanti di scuole medie e superiori, docenti e studenti universitari, ricercatori, terapisti e medici è stata arricchita dal contributo di personalità di rilievo come l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Frascati, l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Monte Porzio Catone, il Direttore del Distretto Sanitario H1 e il Presidente della Commissione VII Politiche sociali e Salute del Consiglio Regionale del Lazio, Rodolfo Lena.  

Sono stati portati all'attenzione la necessità e soprattutto la possibilità di una vita  di qualità anche per i pluriminorati; l'utilità di luoghi non sanitari dove bambini e famiglie possono incontrarsi e, attraverso attività piacevoli, stimolare le capacità e le risorse dei ragazzi diversamente abili, anche gravi; infine, l’ importanza del favorire la conoscenza delle attività di supporto alle terapie tradizionali che aiutano nella costruzione del progetto di vita di chi ha  gravi minorazioni.

“La Tartaruga” ha presentato un video di introduzione al convegno che esalta la "particolarità di ogni senso" e un video che ripercorre in pochi minuti la storia della nascita di una realtà locale proiettata su un progetto nazionale. Nei break sono state presentate delle piccole esperienze sensoriali per sperimentare dal vivo la varietà e la forza dei nostri sensi.

La metodologia.

 

Favorire l’integrazione e contrastare l’abbandono e la dispersione.

“Non educare a forza i fanciulli, ma piuttosto a forma di gioco, affinchè tu sia capace di scorgere le naturali inclinazioni di ognuno e far si che sia sempre vivo il loro piacere creativo”
(Platone)
L’idea sfrutta la metodologia Snoezelen, introdotta negli anni ’70 in Olanda come intervento per persone con disturbi dell’apprendimento al fine di ridurre gli effetti della deprivazione sensoriale.....

I servizi

Alcune delle attività ideate:

  • Scelte libere incoraggiate

  • Approccio fortificante

  • Nessuna preoccupazione al raggiungimento del risultato terapeutico, ma attenzione rivolta ad aiutare gli utenti al conseguimento del piacere massimo dell’attività nella quale sono coinvolti

  • Giochi/sport acquatici adattati ed adeguati

  • Relax/Distensione

  • Attivazione vascolare e muscolare

  • Musicoterapia

  • Psicomotricità in acqua

  • Ludoteca

  • Merende in compagnia

Gli obiettivi

 

Il Progetto La Tartaruga e l’associazione omonima nascono dalla volontà specifica di trovare una un ambiente multisensoriale dove ....

Cosa Facciamo